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chi siamo

La nostra filosofia, il giardino espositivo, la storia

Quando Fioriranno le Rose è un Roseto giardino che sorge nella campagna ai piedi di Assisi e nasce grazie alla stretta collaborazione di Paola Bianchi con l’azienda inglese David Austin Roses.

Ci occupiamo di vendita di rose inglesi, antiche e da collezione; progettazione di giardini, servizi post-vendita di manutenzione e allestimenti di matrimoni ed eventi con l’utilizzo anche di rose recise.

Oltre che per far conoscere le rose inglesi in Italia, il nostro Rose-garden nasce con lo scopo di creare un luogo dove la bellezza possa regnare sovrana in tutte le sue forme. Bellezza è conoscenza, armonia, comprensione. Al concetto di “bello” viene spesso associato quello di “piacere”. Il valore della bellezza, infatti, risiede nel benessere che da questa possiamo trarre.

Ci piace pensare che le nostre rose possano toccare gli animi attraverso l’esaltazione dei sensi e delle emozioni che suscitano.

I colori, i profumi, le atmosfere sono esaltate dalla bellezza della città di Assisi che ne fa da sfondo; il cui connubio costituisce così un paesaggio unico al mondo di straordinaria suggestione. Vendere è importante quasi quanto far vivere al cliente un’esperienza unica.

Il Giardino rappresenta una parte essenziale del nostro lavoro, una parte cui dedichiamo molto tempo; potremmo dire quindi che per noi significa cura, dedizione in un tempo dilatato. Questo perché la cura che si decide di dedicare ad una rosa richiede un impegno duraturo e costante che viene ripagato solo nel momento in cui i fiori iniziano a sbocciare in primavera. I fiori hanno bisogno piccole accortezze, lunghe attese e profonde attenzioni. Con piccoli esercizi quotidiani di cura riscopriamo ogni giorno la gioia di aspettare e lasciare andare la sensazione di essere sempre in ritardo.

Il nostro giardino si articola su una superficie piana di 6.000 mq ed è stato progettato dai tecnici paesaggisti della David Austin Roses, Richard Stubbs e Michael Marriot.

Qui, dove il tempo sembra essersi fermato si può ammirare la suggestiva vista della nostra città, incorniciata ed esaltata dal fascino delle rose inglesi David Austin.

“Quando Fioriranno le Rose”:
un nome ispirato dalla storia.

Il nome del roseto è ispirato ad un episodio tratto dalla vita di San Francesco e Santa Chiara. Questo è ritratto in un quadro del pittore futurista Gerardo Dottori (1884-1997) conservato presso l’entrata della biblioteca di San Francesco di Assisi. Del quadro non si sa molto se non la storia della vicenda che narra ed a cui teniamo in particolar modo perché ci è stata tramandata dal nostro amico e padre spirituale fra Gualtiero.

La vicenda rappresentata dal Dottori è ambientata in una gelida giornata inverale nella città di Assisi. In quel giorno Francesco stava lasciando la chiesetta di San Damiano per dirigersi verso la Porziuncola; ad un certo punto Chiara lo raggiunse e gli chiese: “Padre, quando ci rivedremo ancora?”, fu in quel momento che il Santo rispose: “Quando Fioriranno le Rose”. Da lì a poco Chiara raggiunse di nuovo Francesco, da cui poco prima si era congedata, stringendo un mazzo di rose purpuree appena apparse dal suolo innevato. Le offrì a Francesco che commosso ed intenerito sorrise e riprese a camminare radioso sulla neve.

Come tutte le storie di grande successo, anche la storia del nostro roseto nasce da una passione.

La passione di Paola per i fiori e in particolare per le rose. Alla soglia dei quaranta anni Paola decide di rimettersi in gioco creando un vivaio esclusivo di rose inglesi. Il suo lavoro nasce da una passione trasmessa dalla nonna paterna, riscoperta poi nel corso degli anni e da una intuizione. È così che nel 2009 decide di scrivere una mail a David Austin per renderlo partecipe della sua iniziativa: l’impianto dell’attuale roseto. Fin da subito lui e i suoi tecnici si resero disponibili per stabilire una fattiva collaborazione e attivarne la realizzazione.

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La progettazione fu affidata a Micheal Marriot e Richard Stubbs e inizia nel settembre del 2009 con la partecipazione di Richard Stubbs e Damiano Quintili.

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L’impianto delle rose ha inizio nel settembre 2010. Nel giugno 2011, durante l’inaugurazione con la partecipazione di David Austin Junior, fu presentata la rosa “Assisi”, poi diffusa nel mondo come “Queen Anne”. Oggi è una varietà da collezione coltivata solo ad Assisi e presente nel nostro giardino.

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Nel novembre 2016 l’Incontro con David Austin Senior. La saggezza di vedere, il coraggio di agire”: è così che David amava definire il suo lavoro. Straordinario ibridatore, David ha donato al mondo le rose inglesi, restando umile e fedele alle sue origini nonostante il successo globale.

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Ibridazione e conseguente commercializzazione della rosa Sts. Francis and Claire sin. “Eustacia Vye”: maggio 2018. Un dono inestimabile: la rosa dedicata ai Santi di Assisi creata da David Austin Senior poco prima della sua scomparsa.

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